Il Palazzo Cavagna Sangiuliani risale al XVIII secolo e fu la residenza del Conte Antonio Cavagna Sangiuliani (Alessandria 15 Agosto 1843 – Milano 5 giugno 1913). Figlio di Don Giovanni Battista Cavagna, Conte di Gualdana e della nobile milanese Ida Fenini, nel 1853 fu adottato dal cugino di Antonio Sangiuliani, il Conte di Balbiano, che cercava un erede a cui lasciare i suoi beni. E quindi il cognome Sangiuliani si unisce a quello di Cavagna.
Il conte rivestì prestigiose cariche pubbliche, ma è soprattutto noto per essere stato un grande studioso e un appassionato bibliofilo. Autore di 160 pubblicazioni sulla storia d’ Italia, in particolare quella della Lombardia e del Piemonte. Diede vita ad una grande biblioteca, ricca di preziosi esemplari, di statuti, di manoscritti, di carte geografiche e topografiche antiche, di opere storiche, di illustrazioni preziosissime d’arte e di archeologia, di opuscoli rarissimi e altri documenti relativi alle municipalità italiane, alle loro organizzazioni e famiglie. Arrivò a raccogliere al suo interno circa 80.000 opere.
L’intera collezione fu poi venduta dai suoi eredi nel 1921 agli Stati Uniti d’America ed è oggi conservata alla Biblioteca Universitaria dell’Illinois, annoverata come “vasto e importante archivio” nelle collezioni della Biblioteca. Successivamente, alla fine degli anni Sessanta, il Palazzo passò in eredità al figlio del Conte.
Negli ultimi anni, abbiamo deciso di trasformare la nostra residenza in un B&B di charme, per accogliere ospiti da tutto il mondo e condividere con loro la storia della nostra famiglia.

